Molti incidenti stradali si verificano sulle strade italiane ogni giorno, talvolta anche mortali, ma quello avvenuto giovedì 22 maggio sera a Roma all’incrocio tra Viale regina Margherita e Via Nomentana, dove hanno perso la vita i due fidanzati 23 e 22enni Alessio Giuliani e Flaminia Giordani, mi ha colpito e commosso particolarmente.
Non conoscevo personalmente le due vittime, ma da ciò che ho letto e dalle immagini che ritraggono i loro volti immagino che dovessero essere due ragazzi puliti e perbene, con una vita davanti di sogni da realizzare; due studenti universitari, innamorati e teneri, stroncati in un attimo da un tragico destino mentre se ne andavano tranquilli per i fatti loro in una sera di primavera inoltrata.
Si tratta di una tragedia che appare davvero crudele ed inspiegabile con la logica umana: solo forse chi ha il dono della fede può farsene una ragione e trovare un senso a tutto ciò.
Sarebbe bastato che avessero ritardato ad imboccare quel maledetto incrocio di soli pochi secondi e nulla sarebbe accaduto, ma le misteriose trame degli umani destini sono purtroppo davvero imperscrutabili.
Va spesa qualche parola anche per l’infame assassino, Stefano Lucidi, per il quale trovo veramente difficile usare un aggettivo appropriato. Gli inquirenti l’hanno definito “una personalità pericolosa e violenta”, e ciò che ha fatto in quella dannata sera ne è la lampante riprova.
Ad un simile rifiuto della società andrebbe senz’altro comminata una pena esemplare e commisurata a ciò che ha effettivamente commesso, ossia un duplice omicidio! Uno schifo d’essere così non è degno del vivere civile, va internato a vita e basta, anche perchè potrebbe nuocere di nuovo alla collettività, creando magari danni irreparabili ad altri innocenti. Non vedo nemmeno l’opportunità di concedergli una qualsiasi attenuante, in quanto chi si comporta così sa che può fare dei danni, anche gravissimi, come in questo caso.
In maniera pressochè deliberata ha stroncato due giovanissime vite innocenti e distrutto due famiglie, alle quali mai più nessuno potrà restituire i loro cari estinti!
Non ci sono parole per descrivere l’immenso dolore di queste due famiglie, alle quali rivolgo tutta la mia commossa partecipazione e la mia umana solidarietà al loro straziante cordoglio, invitandole a sopportare con coraggio questa durissima prova che che un crudele destino gli ha improvvisamente imposto.
Siate forti; se esiste un’aldilà, i vostri figlioli veglieranno insieme su di voi, osservandovi con ancor maggiore serenità di quella che avevano durante il loro breve ma significativo passaggio su questa terra.
Un sentito abbraccio ai familiari ed a tutti coloro che hanno voluto bene a questi due angeli.
Tag: alessio giuliani, flaminia giordani, incidente, motorino, roma, stefano lucidi, via nomentana, viale regina margherita

Maggio 26, 2008 alle 2:53 pm
il giovane ha sorpassato le altre macchine ferme al semaforo ed è passato col rosso investendo il motorino con a bordo le due vittime. Come riferito dalla ragazza, ascoltata dai vigili urbani, Lucidi non sì fermato nonostante la fidanzata gli dicesse: “Sei un bastardo, li hai ammazzati, fammi scendere”.
Non si commenta!
Maggio 26, 2008 alle 6:44 pm
Hai perfettamente ragione, ma il problema è molto più vasto.
Quando si parla di ripristinare la legalità si intende per l’appunto che chi sbaglia paghi. Che ci sia certezza della pena e che l’attenzione del pubblico, dei media e dello Stato vada soprattutto alle vittime e non ai delinquenti.
Purtroppo la situazione attuale è ben diversa.
Un assassino ha ottime probabilità di uscire dopo pochissimo tempo (sempre che in galera ci entri) e di far carriera essendo nel frattempo diventato famoso. le vittime invece sono dimenticate e abbandonate completamente.
Se leggi le cronache vedrai che la maggior parte degli arrestati sono personaggi che dovrebbero essere in galera perchè già condannati.
Speriamo solo che le cose possano davvero cambiare.
Giugno 8, 2008 alle 10:35 pm
E’ incredibile…Mi chiamo Emanuele, sono un ragazzo di 23 anni e seguo abitualmente i telegiornali, tant’è che ho sentito ciò che era accaduto quel giorno stesso. Ma solo pochi minuti fa, sfogliando un giornale in bagno mi sono accorto che quel ragazzo, Alessio Giuliani, era una persona che conoscevo. Giocavamo insieme alla Lazio Calcio a 5 qualche anno fa nelle giovanili Juniores. Il nome non mi era nuovo, ma avendo cambiato spesso squadra, di ragazzi ne ho conosciuti tanti. soltanto vedendo la sua foto su quel giornale mi sono accorto che era lui…Conoscevo anche il fratello, e a lui e a tutta la sua famiglia e a quella della ragazza va il mio più grande inocraggiamento…E’ tutto davvero incredibile, come possono 2 giovani morire così…
Giugno 11, 2008 alle 8:13 pm
chiedo scusa se mi riduco solo ora a scrivere un commento sull’accaduto, ma il dolore e la gioia si sono intrecciati e sono esplosi in un’unica notte.
La gioia di quella chiamata da non molto tempo aspettatta, la sicurezza di ciò a cui si andava incontro, ma l’ignoranza della persona che ci aveva dato la possibilitaà, poi l’attesa di un responso positivo o negativo, e nell’attesa leggo il giornale e vedo lei, giovane come me, con tanti sogni nel cassetto, e volati via in un pugno di secondi, nel frattempo esce il medico e dice signora entri che è il momento, io accompagno mia mamma fino a quella stanza in cui l’aiuto a vestirsi e calmarsi, è il suo momento, grazie a lei, grazie a flaminia!…
un secondo ,un abbraccio, lacrime e paura paura tanta paura…
Nulla in confronto a ciò che era accaduto dall’altra parte, dalla parte di lei LA DONATRICE, ma non mi capacitavo non capivo era da tutt’alltra parte, solo ora che è andato tutto bene e mia madre ha avuto un’altra possibilità di vita mi capacito che il suo gesto è stato e sarà per me un’immensa gratitudine che non saprò mai come ringraziare.
Per questo semplicemente dico GRAZIE GRAZIE di cuore ai suoi genitori che hanno avuto la forza di fare un gesto così umile in una situzione così dolorosa.gLI SONO SEMPRE STATA VICINO..
RIPOSA IN PACE FLAMINIA… ANGELO CUSTODE DELLA MIA MAMMA…
… TUA DEBITRICE….
Luglio 3, 2008 alle 5:01 pm
Mai dimenticherò il mio ultimo gol della mia carriera calcistica…6 stato te a passarmi la palla..con 1azione da fenomeno….CIAO ALESSIO!
Luglio 18, 2008 alle 7:35 am
[...] lungo lo stesso viale dove due mesi fa trovarono la morte su uno scooter Alessio Giuliani e Flaminia Giordani, travolti da un auto che non aveva rispettato il rosso, si è verificato questa notte un altro [...]