
In questi ultimi tempi va affermandosi in politica una nuova moda: quella del maquillage.
In un periodo in cui la classe politica è in piena crisi, registrando valori di impopolarità mai raggiunti in precedenza ed un distacco dalla vita reale dei cittadini veramente abissale, i nostri “statisti”, fiutando sagacemente aria di pedate nel sedere, cosa sono andati ad escogitare? La cosmetica politica!
E’ un meccanismo molto semplice: si tratta in pratica di prendere uno o più partiti esistenti, cambiargli nome e simbolo e…et voilà, ecco pronto il “nuovo” partito, vergine ed illibato, pronto a buttarsi nella mischia.
Di nuovo c’è però in realtà solo il nome, visto che i personaggi che lo compongono restano sempre drammaticamente gli stessi! Sarebbe questo il tanto auspicato rinnovamento della politica??
E’ come cercare di rifare il trucco ad una vecchia signora: sempre vecchia resta…mentre ci sarebbe realmente bisogno, per un vero cambiamento, di volti nuovi, di personaggi veramente nuovi.
Se questo è il nuovo che avanza…aridatece il Caf!
Tag: partiti, politica, politici, rinnovamento, Società